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Comunicazione 14-2020

News, Notizie Utili    0 Commenti     10/03/2020

Care colleghe, cari colleghi,
come tutti sapete nella serata di ieri, sabato 21 marzo, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha fatto importanti dichiarazioni sulle nuove misure per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19. In questo momento stiamo ancora cercando di capire bene le disposizioni governative in quanto alle ore 18.00 del 22/03/2020 sul sito del governo il testo ufficiale del decreto non è presente e dunque le prescrizioni entreranno in vigore non prima di lunedì 23/03/2020.
Non possiamo quindi che fornirvi anticipazioni ed un elenco provvisorio/ipotetico delle attività ritenute essenziali tratto dal Sole24Ore, che vi alleghiamo, in attesa di avere quello ufficiale.
Tuttavia la Regione Piemonte, sempre ieri ha deliberato con Decreto n. 34 del 21/03/2020 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” di cui si allega il testo ufficiale. Possiamo, dunque, fin da ora dire che gli studi professionali (p.to 19) ed i cantieri (p.to 20) saranno chiusi fino al 3 aprile ed oltre in caso di proroghe. Il testo del Governo non potrà, infatti, sovrastare normativamente le eventuali parti più restrittive indicate in quello regionale ma solo inasprire/prolungare tali vincoli.
In merito ai cantieri sono esclusi quelli “relativi alla realizzazione e manutenzione di strutture sanitarie e di protezione civile, alla manutenzione della rete stradale, autostradale, ferroviaria, del trasporto pubblico locale, nonchè quelli relativi alla realizzazione, manutenzione e funzionamento degli altri servizi essenziali o per motivi di urgenza o sicurezza.
Prima della chiusura dei cantieri sono tuttavia ammesse, sempre seguendo le prescrizioni sanitarie di sicurezza, le operazioni di messa in sicurezza dei cantieri, mentre, per gli uffici, sono ammesse le attività in smartworking e scadenze indifferibili.
A nostra interpretazione, quindi, non risulta più possibile definire quale giustificato motivo per uscire dalla propria abitazione il recarsi presso il proprio studio professionale (seppure singolarmente) a meno di poter dimostrare l’indifferibilità di scadenze (a titolo di esempio comunicazioni relative a finanziamenti che, in caso di tardato invio, vengono persi). Non è invece chiaro, quindi, se lunedì sarà possibile recarsi in ufficio per predisporre l’attività in smartworking ma è presumibile (per le informazioni in possesso) di si, se queste sono atte all’attivazione del lavoro a distanza.
Infine è stata diramata proprio mentre scriviamo l’Ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno che rimarrà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, con la quale si vieta “a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
Questi saranno giorni difficili, l’emergenza epidemiologica da COVID-2019 (cd. Coronavirus) sta mettendo a dura prova non solo la nostra salute, ma anche la nostra capacità di resistenza e pazienza. Tuttavia la categoria degli ingegneri da sempre ha dimostrato grande capacità di adattamento ai cambiamenti, seppur dolorosi come questo, e grande capacità di reagire in modo costruttivo. Ed ora è il momento di fare appello a tutte queste risorse.
Per quanto riguarda i nostri uffici, seguendo la tabella delle attività sopra citata ed in attesa di delucidazioni da parte del Governo, l’Ordine (che potrebbe forse essere ricompreso nell’attività 94) manterrà l’apertura al pubblico con le modalità fornite nelle precedenti Circolari. In caso di diversa comunicazione vi informeremo tempestivamente.

Un caro saluto
Monica Boccaccio

Cliccare qui per visualizzare il Decreto n. 34 del 21/03/2020 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”

Cliccare qui per visualizzare la Lista Ateco essenziali

Cliccare qui per visualizzare l’Ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno

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