TARIFFE PROFESSIONALI PER I LAVORI PUBBLICI - SENTENZE TAR VENETO PDF Stampa E-mail
TARIFFE PROFESSIONALI PER I LAVORI PUBBLICI - SENTENZE TAR

VENETO.

In data 11-06-2003 il ns. Ordine ha inviato a tutti gli Enti Pubblici della Provincia di Alessandria la seguente lettera:

"A seguito dell’annullamento del D.M. 04-04-2001 operato dal TAR Lazio, l’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici, con determinazione n. 30/2002, ha dato una interpretazione errata, infondata e contraddittoria sulla Tariffa da applicare nel periodo transitorio, sino alla revisione prevista dalla Legge n. 166/02, per i corrispettivi delle attività di progettazione di cui alla Legge n. 109/94, inducendo così qualche pubblica Amministrazione ad assumere comportamenti illegittimi.

Ciononostante le chiare indicazioni contenute nell'art. 7, comma 1 lett. i punto 6 della citata Legge n. 166/02 (che ha introdotto, nell'art. 17 della legge n. 109/94, il comma 12 ter):

"Il Ministero di giustizia ………….. determina con proprio decreto le tabelle dei corrispettivi delle attività che possono essere espletate dai soggetti di cui al comma 1 ……… I corrispettivi sono minimi inderogabili ……. Ogni patto contrario è nullo. Fino all'entrata in vigore del decreto continua ad applicarsi quanto previsto dal decreto del Ministero di Giustizia 4 aprile 2001, pubblicato sulla G.U. n. 96 del 26/04/01"

Contro il parere dell'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici, si sono già espressi il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (con nota del Dipartimento Opere pubbliche del 26/11/02), il Ministero di Giustizia (con ripetuti interventi e, da ultimo, con nota dell'Ufficio legislativo in data 20/02/03) e il Consiglio Superiore dei Lavori pubblici (con parere espresso nell'adunanza dell'Assemblea generale del 21/03/03), tutti concordi nell'affermare l'applicazione transitoria del citato D.M. 4 aprile 2001, come chiaramente voluto dal nuovo comma 12 ter introdotto all'art. 17 della legge 109/94.

Ad ulteriore conferma della piena applicabilità, in regime transitorio, della tariffe contenuto nel D.M. 4 aprile 2001 (annullato da TAR Lazio per ragioni di carattere procedimentale), segnaliamo tre recentissime Sentenze del TAR VENETO che accolgono ricorsi proposti contro l'applicazione, nel periodo transitorio, degli onorari calcolati in base alle tariffe professionali di cui alla legge 143/49:

    * Sent. N. 2651/03 su ricorso proposto da Ordine Ingegneri della provincia di Treviso contro Provincia di Treviso e nei confronti dell'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici;
    * Sent. N. 2653/03 su ricorso proposto da Ordine Ingegneri della provincia di Treviso contro Comune di Conegliano e nei confronti dell'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici;
    * Sent. N. 2813/03 su ricorso proposto da Ordine Ingegneri della provincia di Treviso contro Comune di Castelfranco Veneto e nei confronti dell'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici;

In tutte le tre suddette Sentenze il Tribunale Amministrativo Regionale ha espressamente affermato che, diversamente da quanto ritenuto dall'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici nella determinazione n. 30/2002, il richiamo contenuto nella norma alla disciplina del D.M. 4 aprile 2001 non ha natura formale ma recettizia…. e che pertanto la clausola contenuta negli avvisi impugnati, che prevede il calcolo degli onorari in base alle tariffe professionali di cui alla legge 143/49 è illegittima in quanto si risolve nella disapplicazione e dunque nella violazione manifesta dell'art. 17, comma 12 ter della Legge 109/94 e più specificamente dei minimi inderogabili che il legislatore ha fissato in via transitoria.

Questo Ordine ritiene quindi, senza ombra di dubbio, che fino all'emanazione del decreto previsto all'art. 17, comma 12 ter della Legge 109/94, continuano ad applicarsi le tariffe previste dal decreto del Ministero di Giustizia 4 aprile 2001, pubblicato sulla G.U. n. 96 del 26/04/01.
 

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